L'AMORE PERDUTO e il lupo non muore. di Franco's MysteryPer più di un anno siamo stati un solo respiro. Io, Franco, e lei, Valéry. Non era un amore come gli altri: era luce che scendeva fin nel midollo, sapere cosa l’altro pensasse prima che la bocca si aprisse. Cuciti insieme, carne nella carne. Eravamo la cosa più bella che avessi mai visto.
Eravamo troppo felici. E ho imparato a carissimo prezzo: la felicità immacolata è un oltraggio. È un faro che attira le ombre. Esse la odiano. La vogliono morta...
Pubblicato da Franco's Mystery - 1/10/2026
IL LUPO ALATOVidi il cielo spegnersi in un solo istante, come se qualcuno avesse rovesciato un oceano di inchiostro sopra la cresta della collina. Erano nubi vive, gonfie di tempesta, che rotolavano basse e minacciose, stringendo la valle in una morsa scura.
Il vento cominciò a gemere tra i grandi faggi e querce secolani, e poi a urlare, un suono che somigliava a migliaia di voci perdute. E tra il frangersi del vento, gli ululati: lunghi, profondi, da fare rizzare il pelo sulle braccia, che salivano dalla foresta e rimbalzavano contro le rocce della grande grotta che si intravedeva lassù, nel fianco del monte. Non era un verso di dolore, non era di fame: era un avvertimento. Un richiamo antico.
Pubblicato da Franco's Mystery - 21/8/2026
Il Sentiero delle Luci PrigioniereIl sentiero si inerpicava tra le guglie della montagna come una ferita aperta nella roccia, stretto, sdrucciolevole, bordato da un baratro invisibile che vomitava nebbia grigia. Gli abeti sembravano mani scheletriche protesse a strappare la luna dal cielo. L’aria era un gelo che rodeva le ossa, densa di odori: resina acida, muschio marcito, e un tanfo metallico, come sangue vecchio, che si appiccicava alla gola.
Tra i rami e le fessure delle pietre fluttuavano luci spettrali, azzurre e livide: non fiamme, ma esalazioni luminose che tremolavano di una vita agonizzante. Proiettavano ombre deformi,....
Pubblicato da Franco's Mystery - 27/7/2026