Progetto Etruschi: Esplorando i Misteri Etruschi: Un viaggio nel tempo
Producer > FILM, Cortometraggi

L'obiettivo non è quello di ripercorrere pedissequamente quanto già ampiamente documentato – centinaia di libri, articoli e documentari ne testimoniano la vastità degli studi esistenti – ma di offrire una prospettiva nuova, un approccio diverso.
Si tratta di un viaggio che vada oltre la semplice elencazione di fatti e reperti archeologici, per penetrare nel cuore e nell'anima di questa civiltà, cercando di comprenderne la cultura, le credenze, le emozioni, la quotidianità.
Ciò significa andare oltre la semplice descrizione delle tombe monumentali, dei

L'intento è quello di ricostruire un quadro più completo e umano degli Etruschi, andando oltre i dati oggettivi per cogliere la complessità e la ricchezza di una cultura che ha lasciato un'impronta indelebile nella storia d'Italia e d'Europa.

Del progetto etrusco farà parte anche il Fanum Voltumnae, luogo di riunione dei dodici Lucumoni, ciascuno dei quali
governava una delle dodici città della Dodecapoli etrusca. Una volta all'anno, questi leader si radunavano per decidere le sorti del loro popolo. Le mie ricerche e ipotesi mi portano a collocare questo Fanum Voltumnae a Viterbo, sul colle del Duomo, nel cuore della città.


Non si tratterà però di una semplice riproposizione di docufilm o documentari già esistenti, che spesso si concentrano sugli aspetti più noti, come necropoli e monumenti.
Non sarà solo una semplice raccolta di foto di siti archeologici, ma un'immersione a 360° nella cultura etrusca, un viaggio che toccherà diversi aspetti: dalla storia e l'archeologia, ovviamente, all'arte, alla religione, alle tradizioni, all'influenza che questa civiltà ha avuto sulle culture successive, fino ad arrivare alle peculiarità del territorio che ancora oggi portano l'impronta etrusca.





Sotto i vari video di Appunti. il primo l'inizio con l'Amico Enzo esperto conoscitore del territorio
I Siti Etruschi: Un'eredità sepolta e ritrovata
La civiltà etrusca, fiorita in Italia tra il VII e il I secolo a.C., lascia un'eredità archeologica di straordinaria ricchezza e complessità. I siti etruschi, disseminati lungo la costa tirrenica e nell'entroterra della Toscana, dell'Umbria e del Lazio, non sono semplici cumuli di rovine, ma veri e propri testimoni di una cultura vibrante e innovativa, che ha profondamente influenzato lo sviluppo della civiltà romana e, più in generale, dell'Europa occidentale.
La peculiarità dei siti etruschi risiede nella loro varietà. Non si tratta di un'unica tipologia di insediamento, ma di un mosaico di città, necropoli, santuari e aree artigianali, ognuna con le proprie caratteristiche e peculiarità. Le città, come Tarquinia, Cerveteri, Vetulonia e Vulci, presentano imponenti resti di mura ciclopiche, templi, agorà e abitazioni, che testimoniano un'organizzazione urbana sofisticata e una notevole capacità di ingegneria. Le necropoli, invece, rappresentano forse l'aspetto più affascinante dell'eredità etrusca. Sepolture scavate nella roccia, tombe a tumulo, ipogei riccamente decorati con affreschi e arredi funerari di straordinaria bellezza, offrono uno sguardo privilegiato sulla religiosità, sulle credenze e sulle pratiche funerarie di questo popolo. Le tombe dipinte di Tarquinia, ad esempio, sono un capolavoro di arte figurativa, che ci svela scene di banchetti, giochi, danze e momenti di vita quotidiana, offrendo un'immagine vivace e colorata della società etrusca.
L'importanza dei siti etruschi va oltre il nosemplice valore archeologico. Essi rappresentano una fonte preziosa per la comprensione di diversi aspetti della civiltà etrusca, dalla loro organizzazione sociale e politica alla loro economia e alle loro relazioni con altre culture del Mediterraneo. Le iscrizioni in lingua etrusca, ancora in parte indecifrate, rappresentano una sfida per gli studiosi, ma offrono preziose informazioni sulla loro lingua e sulla loro scrittura. Gli oggetti ritrovati nelle tombe, come ceramiche, gioielli, armi e strumenti, testimoniano l'abilità artigianale degli Etruschi e i loro intensi scambi commerciali con il mondo greco, orientale e italico.
Tuttavia, la conservazione e la valorizzazione dei siti etruschi presentano sfide significative. Il passare del tempo, gli eventi naturali e l'azione antropica hanno causato danni irreparabili a molti siti. La necessità di un'attenta pianificazione e gestione del territorio, di interventi di restauro e conservazione adeguati e di una maggiore sensibilizzazione del pubblico sono fondamentali per garantire la protezione di questo patrimonio inestimabile. La promozione della ricerca scientifica e la diffusione della conoscenza della civiltà etrusca attraverso musei, mostre e attività didattiche sono altrettanto importanti per valorizzare al meglio questo straordinario lascito culturale.
In conclusione, i siti etruschi rappresentano un patrimonio archeologico di inestimabile valore, che ci offre una finestra privilegiata su una civiltà affascinante e complessa. La loro conservazione e valorizzazione sono una responsabilità collettiva, che richiede un impegno costante da parte delle istituzioni, degli studiosi e di tutta la comunità internazionale, per garantire che le generazioni future possano continuare ad ammirare e studiare questa eredità sepolta e ritrovata.
In continuo aggiornamento