Roma - Monte Tuscolo
Mi presento > Il mio mondo

Monte Tuscolo a due passi da Roma, nella zona dei Castelli Romani, luogo incantato tra il sacro e il profano. Questo infatti è uno dei punti più spettacolari e panoramici dei Castelli Romani.
Non è un caso che gli antichi Romani avessero scelto di edificare in quest’area le loro splendide ville estive e di posizionare in tale scenario un piccolo teatro di cui sono attualmente osservabili significativi resti archeologici.
Dalle pendici un panorama straordinario, stupendo, affascinante, che va da Roma al mare....
Un giorno di tanti anni fà in uno di quei momenti in cui si sente il bisogno di starsene da soli, in compagnia soltanto dei pensieri e tanto per sfuggire, per pochi attimi alla cruda realtà, mi misi in viaggio verso i castelli, arrivai ad un parcheggio,.... parcheggiai,.... per fermarmi un pò.....i miei occhi scrutavano tutt'intorno, notai l'ingresso al Monte Tuscolo ed un chioschetto, decisi di scendere, consumai qualcosa al chiosco e come per magia fui spinto a oltrepassare l'ingresso per il monte......mi incamminai per il sentiero, passo dopo passo...ma non volevo farlo...in quel momento volevo tornare indietro..invece, ero spinto ad andare avanti...l'aria era soffice, leggera, pulita, il cielo celeste, senza nubi....dolci profumi di fiori primaverili.....seguivo un'antica strada d'epoca romana....con molto verde intorno...camminavo e camminavo....i miei occhi vedevano le rovine di un'antico anfiteatro e altri resti dell'epoca romana....mi fermai un attimo in quel luogo per osservarne tutte le sue sfumature, mi sdraiai in terra, scrutando il cielo e le cime di alcuni alberi che scuotevano i loro rami quasi in segno di saluto...era bello essere lì...rilassante.. sentivo dentro di me qualcosa di strano, un senso di libertà, di pace, di liberazione, come se tutti quei pensieri che mi perseguitavano fin dalla mattina, non ci fossero più.....d'un tratto udii, una dolce musica lontana, mi alzai e cercai di capire da quale direzione provenisse....continuai a camminare in direzione della musica....quando d'un tratto, notai l'origine della dolce melodia.........un ragazzo sistemato ai bordi di un pendio, suonava una batteria ed insieme a lui un'uomo con un violino.....rimasi li un pò ad ascoltare, a fargli compagnia....poi continuai a salire....nel frattempo il sole era ormai nella fase di esaurirsi...inondando di luci rosate il paesaggio....ero ormai nei pressi della cima, notai una grande quercia...la raggiunsi....in quel momento nel girarmi i miei occhi osservarono un paesaggio straordinario, un tramonto fantastico su Roma, colori e luci indescrivibili.....rimasi li ad ammirarlo fino a quando solo le luci della città in lontananza, potevo notare.....
Mi resi conto, del fascino del luogo e di quanto mi aveva influenzato..mi sentii trasformato..al contrario di come mi sentivo prima di salirvi...il nervosismo, le preoccupazioni, l'angoscia e i tanti timori per le tante vicissitudini della vita. Privo di forze...senza ispirazioni....indispensabili per il mio lavoro...e invece mi sentii come rinato, forte, ispirato e quelli che erano i cattivi pensieri, non sarebbero stati più...causa dei miei mali....iniziai di nuovo a vivere....
Da allora, quel luogo fà parte di me e spesso ritorno...sulle pendici di quel Monte....sotto la grande quercia.....
Francos
