Macchiagrande: Storia, Magia, Misteri di un luogo e dell'Uomo che parlava agli Etruschi - FRANCO'S Artist - Arte-Archeologia e Passioni - sito ufficiale

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Macchiagrande: Storia, Magia, Misteri di un luogo e dell'Uomo che parlava agli Etruschi

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Macchiagrande: ogni due secondi una foto
“Il Fanum Voltumnae è a Viterbo”, cacciatore di misteri al lavoro sulle orme di Signorelli
Cosi' titolava un giornale di Viterbo, in effetti non sono un cacciatore che solo la parola mi da' enorme fastidio, potrei invece definirmi, UN RICERCATORE DI REALTA', VERITA' e aggiungo anche GIUSTIZIA che certamente in questo nostro mondo ce ne grande  bisogno.
Grazie al mio interesse su quest'uomo, l'Etruscologo di Viterbo Mario Signorelli che venni a conoscenza di luoghi tanto affascinanti che mi diedero da subito forti emozioni.
Per caso anni fa, parlando tra amici, fui interessato a saperne di più dell'uomo di cui stavamo parlando: un etruscologo di Viterbo, un maestro di musica con la passione di ricercatore, uno scrittore di vari libri in cui riportava le sue esperienze in merito agli Etruschi.

Vorrei iniziare queste mie riflessioni con un pensiero di Pasolini che recita queste parole: “Non potranno mentire in eterno, dovranno pur rispondere prima o poi alla ragione con la ragione alle idee con le idee ecc.”.
Ebbene viviamo in questo mondo in cui si scrive e si parla di tutto e al contempo il contrario di tutto, dove molto spesso per ragioni direi personali ci troviamo a leggere notizie non certo vere della realtà storica.
Da anni sono un appassionato ricercatore di studi archeologici, rivolgendo le mie attenzioni verso siti ancora oggi avvolti da vari misteri e leggende e portando a conoscenza, qualora riscontrassi criticità nei vari siti che vado ad esplorare per poi documentarli in ogni loro aspetto.
Per caso anni fa, parlando tra amici, fui interessato a saperne di più dell’uomo di cui stavamo parlando: un etruscologo di Viterbo, un maestro di musica con la passione di ricercatore, uno scrittore di vari libri in cui riportava le sue esperienze in merito agli Etruschi. Di alcuni siti lui affermava essere i luoghi dove trova luogo l’area sacra e la città sacra chiamata Fanum Voltumnae.
Fui attratto subito, in quanto in quel periodo collaboravo con un centro studi che riteneva il luogo della Città Sacra in un’area che comprendeva anche il Monte Cimino fino a Bolsena. Iniziai a leggere i libri di Mario Signorelli, dove con cura descriveva i luoghi e le sue esperienze e sensazioni.
Leggo che all’uomo, fino al 1964, poco gli interessavano gli Etruschi, ma gli capitò di andare con amici ad esplorare l’area sacra del “Bielle”, oggi Grotte del Riello. In questo sito lui scrive di avere avuto contatti con gli Etruschi e infatti alcune interviste dell’epoca parlano di lui come l’uomo che parlava agli Etruschi, anche se lui non voleva che si dicesse, consapevole che la gente lo avrebbe preso forse per pazzo.
Proprio lì alle Grotte del Riello l’uomo Signorelli iniziò la sua avventura, che potrei oggi definire l’avventura della sua vita, dal momento che da quel lontano 1964 e fino alla sua morte il 27 luglio del 1990 non fece altro che dedicarsi agli Etruschi e ai luoghi che lui riteneva appunto la Città Sacra.
Lui stesso racconta di essere un etrusco reincarnato e di stare agli ordini degli stessi capi Etruschi, i sacerdoti chiamati Lucumoni. Racconta inoltre i suoi incontri e colloqui con i Perispiriti, che lo istruivano su cosa fare, descrivendo con attenzione ogni sua sensazione vissuta all’interno di questi luoghi: le Grotte del Riello e la località Macchia Grande.

Andando avanti nella lettura dei suoi libri iniziai anch’io questa grande avventura e oggi, a distanza di tre mesi, credo di essere arrivato alle mie conclusioni. Tre mesi intensi vissuti con tante emozioni, a volte sensazioni strane e fenomeni inaspettati, insieme ai miei collaboratori.

Da solo o con loro abbiamo calcato il suolo dove lo stesso Signorelli passò, soffermandoci in ogni luogo da lui descritto e indagando su eventuali fenomeni presenti. Lui oltre agli impulsi di dialogo, descrive incontri con i Perispiriti. Argomento senza dubbio da creare imbarazzo sulla sua persona mettendo a rischio tutto ciò in cui credeva.

Tuttavia sono tra i pochi che affermo che bisogna dimostrare il contrario di quanto affermava perché ritengo che oggi riteniamo falsità e non verità semplicemente ciò che oggi non è a nostra conoscenza e un giorno lo sarà.

Tante sono state le coincidenze, o forse no, durante le nostre ricerche. Le mie cadute anomale e il drone che improvvisamente perde ogni controllo e come se pilotato da solo va a cadere in un punto specifico sotto la rupe di Macchia Grande, dove poi trovai elementi interessanti.




Tre mesi di indagini, che mi hanno portato ad avere in mio possesso documenti, lettere e altro, molto interessante, dell’uomo. E’ nostra cura documentare il tutto tramite video e un nuovo libro e siamo disponibili a incontri con chiunque voglia approfondire. Sono certo che Signorelli ci abbia lasciato numerosi indizi per quanto afferma in merito alla Città Sacra Fanum Voltumnae.


Il primo video dedicato al sito di Macchiagrande e all'Etruscologo di Viterbo
Mario Signorelli.
" L'uomo che parlava agli Etruschi "
Video primo su macchiagrande viterbo
Durante i tre mesi di indagini tanti sono i video condivisi sui network
alcuni dei quali ripresi in diretta.
Tre mesi come dicevo intensi, che ci ha visti calcare ogni luogo e ogni terreno: le Grotte del Riello, Macchia Grande, Bullicame, Acquarossa, Strada Signorino con le sue Grotte in particolare del Cataletto e tanti altri luoghi in cui il Signorelli scrisse nei suoi libri, alcuni dei quali non pubblicati, oggi custoditi in buone mani in attesa degli eventi.
Mie riflessioni mi portano a invitare gli studiosi, gli archeologi, gli storici e chiunque abbia a cuore l’argomento, di rivedere gli indizi lasciati come eredità dall’uomo Signorelli.
Non capisco come la Tuscia Viterbese si sia lasciata ingannare sull’esatta ubicazione del Fanum Voltumnae che per varie ragioni, e ne sono certo, si trovi proprio qui nella Tuscia e non a Orvieto.

Ci sono pecularietà importanti che Orvieto non ha. Bisogna ragionare da Etruschi. Non è una testa trovata a confermarne l’ubicazione. Famosi archeologi dicono che Orvieto non ha le peculiarità per ospitare la Città Sacra. Ecco dunque che una ricerca con indagini attente può portare alla verità sull’esatta ubicazione che io immagino si trovi occupando una vasta area che va dalla cima del Monte Cimino fino ad arrivare a Bolsena.
Qui ci sono non solo acqua, clima, luoghi sicuri, anche il Bullicame con le sue acque salutari e Acquarossa, tanti siti e testimonianze che fanno di quest’area ideale un luogo sacro e sicuro dove non manca nulla. Proviamo a guardare con occhi Etruschi e a pensare da Etruschi, forse le risposte le avremo. Intanto metto sotto il link del primo video che fu, l’inizio di questa grande avventura. Consapevoli dell’argomento restiamo a disposizione per chiarimenti qualora si rendessero necessari.
Tre mesi di indagini e di esplorazioni che saranno ben documentati in una trilogia di video dedicati all’uomo che parlava agli Etruschi.


Riflessione su Mario Signorelli
Misteri della Fortezza
Nei sotterranei con gli amici Cavalli
Conclusioni: Durante tutto il periodo di indagini non sono mancate sorprese e indizi tali a confermare le mie tesi che  portano a pensare all'ubicazione di un luogo sacro degli Etruschi in questo territorio " dal Cimino fino a Bolsena, passando per il colle del Duomo di Viterbo, le grotte del Riello, Macchiagrande, la strada Signorino con le grotte in particolare del Cataletto, il Bullicame, Castel d'Asso, Acquarossa ecc. Un area abbastanza vasta, ideale ad ospitare migliaia di persone e di animali.
Logico che il tutto sarà ben documentato in una relazione in cui verranno evidenziate scoperte inedite, che affiderò agli organi competenti per territorio. Una parte preliminare è già stata spedita,  all'attenzione del ministero e al Soprintendente dell'Etruria meridionale.
Sono state effettuate anche rilevazioni particolare. Di queste mi riservo di illustrarle e condividerle direttamente se mi viene chiesto dagli organi del territorio.
A questo articolo sono collegate altre pagine per approfondimento dei luoghi già oggetto di indagine che a mio parere molto importanti a provare la tesi dell'ubicazione del luogo sacro degli Etruschi. FANUM VOLTUNMAE.

Ci saranno pagine dedicate a ciascun luogo con documentazione dettagliate. Non mancano criticità nei luoghi anche di carattere "sicurezza e pericolo" come nel caso del sito LA GROTTA DEL DIAVOLO con annesso un Colombaio molto particolare con la presenza di nicchie a croce per accogliere Canopi funerari. Ebbene il sito presenta criticità diffuse con pericoli per le persone. Evidenti i pericoli di distacchi di roccia oltre allo stretto sentierino per accedervi situato a circa a circa 80/90m metri di altezza. La segnalazione è già stata effettuata con PEC alla soprintendenza.

Le descrizioni del Signorelli molto dettagliate, passo dopo passo con i suoi libri
Tutto è stato interessato da indagine e interrogato, ogni luogo ci ha raccontato la sua storia.
Fatica e rischi ma tanti elementi trovati.
Felicità in noi per aver portato a termine la prima parte del nostro lavoro
Cavalli a macchiagrande
RASSEGNA STAMPA
CRITICITA' DI PERICOLO alla Grotta del Diavolo di Macchiagrande
IN AGGIORNAMENTO CONTINUO NEI PROSSIMI GIORNI. Molto da scrivere e documentare con foto e video. Continuate a seguirci e se vi va sono graditi commenti e like.. Grazie

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