LA MIA FRANCIGENA-Percorso di Luce-The Italian Way.. - FRANCO'S Artist - Arte-Archeologia e Passioni - sito ufficiale

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LA MIA FRANCIGENA-Percorso di Luce-The Italian Way..

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LA MIA FRANCIGENA- Una foto ogni due secondi

La mia Francigena, la via Italiana, dal Colle del Gran San Bernardo a Roma.. Sono le otto del  9 giugno del 2018, il sole stà sorgendo, una bella giornata. E' un sabato mattina come tanti, ma non per me. Questo è il giorno in cui il mio cuore mi ha spinto a percorrere nuovamente il sentiero di una nuova avventura. Parto dalla stazione termini con il treno, direzione Aosta, per poi proseguire fin su al colle del Gran San Bernardo. La Francigena Italiana inizia da li, dal confine con la Svizzera, ed io la percorrerò tutta con la mia Bici, la mia BIANCHI KUMA, compagna di tante avventure,  fino ad arrivare a Roma, Piazza San Pietro.
La Via Francigena è un’esperienza indimenticabile. È il viaggio della vita.

STORIA E ORIGINI: Alla soglia del primo millennio, numerosi pellegrini, spinti dalla fede, si mettevano in cammino attraversando l'Europa per recarsi in preghiera a Roma, alla tomba dell'apostolo Pietro oppure in Terra Santa a Gerusalemme. Nel corso del tempo sempre più pellegrini si avventuravano in questi sentieri tanto che si vennero a creare delle vere e proprie "vie della fede". Infatti, il nome Francigena, indica le vie della terra dei Franchi, che consentiva ai pellegrini al di là delle Alpi di giungere a Roma. E' soprattutto grazie all'Abate Sigerico che ancora oggi siamo in grado di ripercorrere questi meravigliosi sentieri. Egli, nominato vescovo di Canterbury nel 990 da Papa Giovanni XV, dovette recarsi a Roma per ricevere l'investitura attraversando ben 80 località e il racconto che ne seguì fu talmente dettagliato e preciso che molti pellegrini lo presero come riferimento passando parola ad altri ed altri ancora. All'epoca la stampa non esisteva ma grazie a questo metodo di propaganda, la Via Francigena divenne un percorso privilegiato per i pellegrini e più tardi per i commercianti di spezie. Ma la destinazione era sempre la stessa: il soglio di Pietro.


Qui sotto con le slide che potete scorrere con le frecce, racconto alcuni momenti durante il mio cammino
San Bernardo ci indica la via verso Roma
C,era ancora la neve a Giugno, era giunto il momento di partire. Molto vento e freddo ma non potevo partire se non dopo un ultimo saluto a San Bernardo.
L'Apparizione delle visciole per darmi forza.
Camminavo trascinando la bici, non riuscivo a pedalare, ero a corto di forze. Le macchine che passavano mi suonavano e salutavano per incoraggiarmi. D'un tratto vidi un albero con tante visciole, non ricordo quante ne mangiai, ma erano tante. Una macchina si fermò e mi diede un pò d'acqua.
Il mare tanto desiderato, come un miraggio a Pietrasanta
Dopo la lunga salita di Ponzanello, sognavo ad occhi aperti, il sole mi scioglieva e l'acqua finiva presto. Sognavo il mare e finalmente arrivai a Pietrasanta e andai al mare.
In lontananza vedevo i monti Cimini, ero a Radicofani nel suo splendido parco
Dopo tanti Km. tanta sofferenza, tanti pianti, sudore. Da quel parco vedo in lontananza i Monti Cimini. Il giorno dopo sarei entrato in Lazio.
I piedi dissero stop per la salita che mi avrebbe portato a San Quirico d'Orcia
Dovevo arrivare a San Quirico D'Orcia, una lunga salita mi attendeva. Ero a pezzi, ogni pedalata era una sofferenza, sono caduto per due volte. Chiamai la Signora del beb che avevo prenotato. Gli dissi di aspettarmi anche tardi, lei gentilmente si offrì di venirmi a prendere e allora nell'attesa una panchina fu la salvezza dei miei piedi.
Qual'è la mia per iniziare la via FRANCIGENA?
Prima di partire dal colle san Bernardo, giusto controllare il mezzo di trasporto. Certo sarei arrivato in un attimo con il cavallino Ferrari, ma la mia Ferrari è li davanti, due ruote ma gli voglio un mondo di bene. Con lei tante avventure che non dimenticherò mai. LA MIA KUMA
Montefiascone, una bellezza lungo il cammino. !00 km per ROMA
Quando arrivai a Montefiascone rimasi Sbalordito e nonostante le salite ripide riuscii con la mia Kuma ad arrivare in cima, da dove si gode di un panorama mozzafiato sul lago di Bolsena. Qui trova luogo non solo la torre del Pellegrino ma anche il monumento dedicato appunto ai Pellegrini che vedete alle mie spalle.
Gli appennini una fantastica realtà da conoscere
Gli appennini li feci lentamente, tante erano le bellezze che incontravo e non potevo non fermarmi ad ammirarle e documentarle. L'aria pulita ricaricava le forze per andare avanti.
Continuano gli aggiornamenti in questi giorni.
Tanti contenuti, tante storie da raccontare.
La mia FRANCIGENA-IL PERCORSO
Non posso dimenticare i tanti Pellegrini come me incontrati. In Valle d'Aosta un uomo, da solo, partito dall'olanda, con il desiderio di arrivare a Roma, la sua età 91 anni.. Tanti uomini, tante donne, tanti giovani, tante storie da raccontare. Ho pianto e visto piangere.. Fare la Via Francigena è un atto di fede.. ti segna profondamente e forse illuminando per sempre il mio e il tuo cammino di Vita futuro.. Ancora grazie per essere qui e per il vostro sostegno..
A breve verranno pubblicanti altri due video con il mio arrivo a Roma rimasti indietro e oggi finalmente in fase di montaggio.
Manca il mio percorso da San Gimignano a Roma.
In questa prima parte, i cinque giorni passati ad Aosta e Gran San Bernardo prima di partire per il cammino, con la visita di Aosta e le sue bellissime chiese e resti romani, L'Ospizio del Gran San Bernardo, la sua chiesa e il tesoro. I cani San Bernardo e i luoghi da favola delle Alpi ancora coperte di neve..
La seconda parte del mio cammino, dal Colle del gran San Bernardo fino a Costa Mezzana in provincia di Parma. La mia Francigena, la via Italiana, dal Colle del Gran San Bernardo a Roma..  In questa seconda parte, il mio cammino continua da Verres a Costa Mezzana. Il passaggio in pianura padana, il deserto verde, come lo chiamo io, la crisi dopo Vercelli. Tante cose da vedere in questo episodio: i Santuari della Madonna della Bozzola e di Chiaravalle, Robbio, Pavia, Fiorenzuola d'arda, Orio Litta e il fiume Pò, il punto di attraversamento con il Guado di Sigerico e tanto altro..  
La Terza parte del mio cammino, da Costa Mezzana in provincia di Parma ad Aulla in provincia di Massa Carrara. La mia Francigena, la via Italiana, dal Colle del Gran San Bernardo a Roma..  In questa terza parte, il cammino mi porta da Costa Mezzana ad Aulla, un percorso ricco di panorami mozzafiato. La fatica, le crisi prima di arrivare al passo della Cisa, con le tante cime superate a Fornovo di Taro, Bardone, Terenzo, Monte Cassio, ecc. Il Santuario della Madonna della Guardia al passo  Cisa al confine tra l'Emilia e la Toscana. Poi in discesa verso Pontremoli con il suo castello del piagnaro e le bellissime statue stele, il Duomo e tanto altro. Il terzo episodio finisce ad Aulla con il Santuario di Caprasio e il suo museo, con tante testimonianze di fede e di pellegrinaggio Francigeno.  
La Quarta parte del mio cammino, da AULLA in provincia di Massa Carrara a San Gimignano in provincia di Siena. La mia Francigena, la via Italiana, dal Colle del Gran San Bernardo a Roma.. In questa quarta parte, il cammino mi porta da Aulla a San Gimignano, un percorso ricco di Storia e panorami mozzafiato. La fatica della salita di Ponzanello. Sarzana, il mare, Pietrasanta la città degli artisti, Camaiore e le sue bellissime chiese, la splendida Lucca con le sue mura, torri, chiese e i miracoli del Volto Santo. Poi a Fucecchio con la sua Via Romea Strata.  Arrivo nel cuore della Toscana, a San miniato, con la Torre di Federico da dove si vede il panorama su gran parte della Toscana. L'arrivo a San Gimignano dove il giorno dopo mi avrebbe raggiunto la mia famiglia, sosta di tre giorni per poi riprendere il cammino.  
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