Nietta Santocchi, Il Tempo, Soriano nel Cimino
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SORIANO - Nell'ambito delle Mostre che si effettuano spesso nei locali della Pro-Loco, va segnalata in questi giorni quella di Franco Spaccia. Il giovane pittore, nato a Capranica ed ivi residente, è diventato un "vero artista" dopo gli studi effettuati a Parigi. Nella patria dell'ar te figurativa, egli ha riconosciuto il proprio carattere, la propria vo razione. Le sue opere, infatti, parlano francese (impressionismo), e an che tedesco (espressionismo): con una impronta, però, tutta personale. Al simpatico Spaccia (nella foto, davanti a due suoi quadri) chiediamo: -Puoi spiegarci perchè, come, e cosa dipingi?- "Credo di essere nato con quest'urgenza creativa. Fin da piccolo mi è piaciuto mettere le mie idee sulla carta, poi sulla tela. E nella vita ho avuto la fortuna di portare avanti il discorso. Se prima questo modo di "comunicare" era un hobby, ora è diventato un gratificante mestiere. Io vivo di pittura: facendola, insegnandola. Rivisitando l'antico in chiave moderna. Mi piace dipingere le cose belle della vita: la gioia, le donne, i paesaggi, certe immagini "d'epoca" piene di romanticismo ed allegria".



A sua moglie Angela, incan tevole brunetta anche lei maestra d'arte, domandiamo: -E' faticosa o gra devole, la vita della compagna di un artista?- "E' impegnativa dalla mat tina alla sera. Ma è anche entusiasmante: quando si viaggia, si scoprono altri paesi, si conoscono tante persone.. e si vede che apprezzano il suo lavoro".. Non staremo qui a rammentare i molteplici premi, gli articoli e le menzioni a favore di Franco Spaccia. Vogliamo invece complimentarlo per avere portato alla Pro-Soriano, in questo ottobre piovoso, una venta ta di primavera.
Nietta Santocchi